risorgere

difficoltà

Difficoltà e felicità

La scomodità e l’evento incerto sono validi e potenti motori di trasformazione personale, di evoluzione esistenziale. Essere disposti a esplorare nuove zona operative del proprio vissuto psicologico e a confrontarsi con situazioni nuove in ambiti inaspettati, favorisce una maggiore consapevolezza di sé. Ci spinge a essere mentalmente flessibili e ad adattarci ai vari, anche improvvisi cambiamenti; con un pensiero dinamico, innovativo verso nuove scoperte, nuove idee e realizzazioni. Ulteriore visione del mondo. Ampliate, diverse prospettive, catalizzando ulteriori azioni con determinazione. Importante non concentrarsi esclusivamente su un solo concetto , ma mantenere attiva una visione più ampia possibile. Non si può mai sapere da dove possa arrivare una rivelatrice idea. Per stimolare la creatività e l’innovazione, per lasciar emergere anche da connessioni imprevedibili, tra variegate discipline, esperienze inimmaginabili. Esplorare argomenti anche molto lontani fra loro. Le soluzioni innovative sono anche generate dall'unione di elementi che inizialmente non sembrano collegabili. In un ambiente in continua evoluzione, essere predisposti a una visione ampia, supporta il rispondere adeguatamente ai cambiamenti emergenti. Ogni evento anche difficoltoso offre l'opportunità di sperimentare, crescere e acquisire qualcosa di interessante sugli altri e su noi stessi. Connessioni emotive leggere o profonde che siano, danno significato. Quando profondamente intense, queste, ci permettono di essere vulnerabili; anche a mostrare le nostre fragilità, riconoscendo agli altri il permesso di fare altrettanto. Questo crea un ambiente di empatia e di rispetto reciproco rafforzante. Anche nei momenti a maggiore criticità, c'è la possibilità della nuova luce. Anche la notte più lunga non può impedire al sole di nascere. Ogni sfida, risolta o meno, ci rende più forti e saggi. Ogni passo, è comunque un andare verso un futuro più interessante; con l’identificazione e la valorizzazione di comuni valori di riferimento, aspetti, obiettivi, condivisi o meno esplorati.


Nel riflettere sulle esperienze della vita, risulta evidente quanto i ricordi passati siano frammenti isolati, privi di un’evidente connessione, slegati l’uno all'altro. Assumono significato attraverso il pensare condiviso nel reciproco riconoscimento. Siamo alla ricerca di un senso, con l’inevitabile interpretazione, data dalla struttura mentale razionale, a creare una narrazione più o meno coerente tra le variegate interazioni, onde integrare i fatti e dare loro un valido significato. Un utile processo interpretativo, fondamentale nel dare forma, comprendere l’esistenza, riempiendo i vuoti, le mancanze e nonostante questo, completiamo le sfaccettature del nostro puzzle. Un intrinseco significato emergente e rivelatore del nostro modo di recepire le componenti della vita. La nostra memoria fa quello che le pare, rivelandosi non sempre affidabile. Può distorcere, aggiungere, esagerare, edulcorare dettagli, ingrandendo o rimpicciolendo visioni e accadimenti. Chiaramente essere consapevoli di codeste variazioni e limitazioni supporta a comprendere ulteriormente i nostri frammenti; con opportuno considerevole pizzico di scetticismo sui passati accadimenti. Memoria è figlia di oblio e sorella di fantasia. Come esprime un detto popolare.


L’innovazione, la sperimentazione sono fondamentali per migliorare e progredire efficacemente in un mondo in continua evoluzione, dove opportunità, occasioni, emergono in maniera anche imprevista e richiedono utili azioni creative, ulteriormente fuori dai canoni abituali dell’agire. Non prendere nulla per ovvio, darsi la possibilità di esplorare nuovi percorsi. Un approccio innovativo per scoperte e miglioramenti fuori dagli schemi classici operativi, anche con componenti variamente trasgressive. Avere il tempo per riflettere creativamente, elaborare informazioni, ricercare ulteriori ipotesi e mettere anche in forse stereotipi, sfatare pregiudizi, è benefico per uno sviluppo che alimenti una società culturalmente aperta alla consapevolezza. Un approccio che favorisce una mente flessibile, disponibile ai cambiamenti onde affrontare le richieste della realtà in modo istruito, innovativo, oltre le apparenze, con curiosità a superare limitanti imposizioni, usuali visioni tipicamente ristrette, farcite di preconcetti, pregiudizi.


Un elevato valore alla nostra vita è dato dal ricco e variegato mondo emozionale, essendo in un flusso continuo e quasi imprendibile, di intense elaborazioni, con chiaro senso alla fugacità. Una stupefacente meraviglia a sorprenderci nello straordinario e incomprensibile flusso vitale, con la giovialità del fanciullo cresciuto. Puer Arternus. Una riflessione ai propri confini operativi psicologici. Sperimentare i limiti fisico emotivi, un passo fondante a comprendere chi siamo autenticamente. Confrontarsi, esplorare le parti estreme intrepidi con le proprie paure, indicibili desideri, valorizzando i punti di forza quanto le fragilità. Conoscendo i propri limiti e le ulteriori possibilità, si aprono territori equilibrati nell’instabilità, rafforzando una centratura verso sé in cui, nonostante tutto, siamo a nostro agio con l’ambiente circostante.


Un processo di riscoperta paragonabile a un’intenso viaggio, in cui ogni sperimentazione, anche prostrante, disperdente e, altrettanto elevante al proprio essere, contribuisce a una maggiore consapevolezza di sé. Una dimensione di valida resilienza, ulteriore competenza a gestire imprevedibili situazioni, via via sempre meno difficoltose, in una autentica e soddisfacente vita. Essere coraggiosi, spingersi oltre i limiti comunemente esplorati del proprio usuale mondo e cogliere le opportunità che possono presentarsi con avida curiosità. Creare e dare forza ai propri sogni. Lasciare gli ormeggi, i porti tranquilli, usuali e darsi forza nell’avventura dell’ignoto. Tutto questo è bene farlo comunque prevalentemente con un approccio, a piccoli passaggi sicuri e fermi, saggi e continui.


La complessità della vita nei repentini successi del susseguirsi in alternanze, ciclicamente, con le dinamiche delle relazioni sociali intrinsecamente associate a tradimenti, altrettante collaborative alleanze, crea una giostra di continue rinascite e cadute, di lungimiranti aspettative a rialzarsi, accomunandoci. Dipendiamo gli uni dagli altri e per rimetterci in sesto dalle batoste ricevute, possiamo anche dividerci, distruggendo i legami e purtroppo ferendoci. Un continuo circolo, ad alimentare nuovi inizi, tentativi e riuscite d’intento. Una continua alternanza di trionfo e caduta, un farsi e un legarsi, un deludersi e un illudersi nell’esuberanza della continuita. Quando risorgiamo dalle inevitabili difficoltà, vi è una forte resilienza, elaborata o innata che ci attiva a ricominciare ancora una volta. Un’incessante ciclo di caduta e risalita a rivelare la bellezza, quanto la tragedia dell’umana condizione.


Prima di pensare a cambiare il mondo, fare le rivoluzioni, meditare nuove costituzioni, stabilire un nuovo ordine, scendete prima di tutto nel vostro cuore, fatevi regnare l'ordine, l'armonia e la pace. Soltanto dopo, cercate delle anime che vi assomigliano e passate all'azione
Platone

- Gestalt Counselor - Dott. Scienze e Tecniche Psicologiche - Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni -

Le azioni utili a rafforzare il potere di scelta, sviluppare un sentimento consono al proprio valore, sono un viatico per nuove energie di vita.