Terapia di coppia

Matrimonio - relazione di coppia

La scelta del partner rappresenta il primo passo nella formazione dell’identità di coppia, intrecciandosi con la storia personale e familiare di ciascun individuo.


La chiave per trasformare un rapporto di collusione in uno spazio di evoluzione risiede nella volontà di entrambi i partner di crescere insieme.


Il processo può avvenire secondo due modalità distinte: per somiglianza o per differenza con il genitore di sesso opposto. Nel caso della scelta complementare, si trasferisce sul coniuge l’immagine del primo oggetto d’amore. È così che un uomo potrebbe scegliere una donna che ricorda sua madre, e una donna potrebbe optare per un uomo che somiglia a suo padre. Al contrario, nella scelta per contrasto, il partner viene caricato di aspettative che sembrano opporsi ai modelli genitoriali.

Non importa quale sia il modello prescelto, la parte più arricchente della vita di coppia consiste spesso in quei piccoli ed anonimi momenti passati sorridendo accanto a qualcuno che ci sta a cuore. Tali istanti quotidiani nutrono la relazione, creando legami affettivi profondi e significativi.

Il rapporto, la relazione di coppia è anche un campo dove si manifestano irrisolti rapporti oggettuali del passato, basandosi su un vincolo definito "collusione". In questa dinamica, il partner rappresenta l’opportunità di riscoprire eventi della propria personalità, fino a quel momento inesplorati, in un reciproco scambio di bisogni e un rapporto spesso inconsciamente complementare.

Nella scelta del compagno, compagna, si coinvolgono aspetti degli oggetti interiorizzati del passato. Il partner funge da contenitore di un oggetto interno dell’altro, a cui vengono affidati aspetti del Sé. Questa collusione forma un intreccio di legami inconsci che creano un’unità all’interno della coppia, definita da confini condivisi. È mantenuta attraverso meccanismi di difesa come l’idealizzazione e l’identificazione proiettiva, stabilendo una sorta di “relazione terapeutica naturale”.

All’interno di questo contesto, ogni partner può, consapevolmente o meno, imporre una relazione di ruolo intra-psichica all’altro. La coppia diventa un luogo per risolvere tematiche interne individuali, un processo che può avvenire con uno sviluppo evolutivo, favorendo il distacco dalla famiglia d’origine.

Comunque, c’è anche un aspetto potenzialmente patologico in questa dinamica. La messa in atto di vecchi copioni, seppur dolorosi, offre una certa prevedibilità nelle relazioni, permettendo di mantenere un senso di controllo e coesione del Sé. Questa stabilità illusoria si raggiunge sacrificando il potenziale evolutivo della relazione, che diventa un veicolo di ripetizione piuttosto che di crescita.

È fondamentale riconoscere che, nonostante le trappole, incomprensioni, la relazione di coppia ha il potenziale per essere uno spazio di crescita personale. Attraverso la consapevolezza, ciascun individuo può lavorare per riconoscere e trasformare schemi distruttivi, nutrendo il rapporto con amore e comprensione.

La comunicazione aperta e il riconoscimento di questi meccanismi inconsci possono aiutare i partner a utilizzarli costruttivamente. Invece di permettere che la collusione limiti la relazione a un ciclo di conflitti irrisolti, è possibile sfruttarla per favorire lo sviluppo personale e di coppia.

Accettare e affrontare le dinamiche incongruenti offre un’opportunità unica di costruire una relazione più autentica e appagante, dove si impara e ci si evolve attraverso l’amore consapevole.


La coppia, non solo un luogo di risoluzione dei conflitti interiori, ma anche un terreno fertile per la realizzazione personale e condivisa.



Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.
Winston Churchill

- Gestalt Counselor - Dott. Scienze e Tecniche Psicologiche - Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni -

Le azioni utili a rafforzare il potere di scelta, sviluppare un sentimento consono al proprio valore, sono un viatico per nuove energie di vita.