riflettere

intuire

Intuire e riflettere


Teoria sulle dinamiche processuali mentali con risvolti dualistici. Interpreta il ragionare umano formato da due processi cognitivi comunemente definiti con il termine: Sistema 1 e Sistema 2. Diversi esperimenti hanno dimostrato efficacemente alcune prevalenze operative dei due sistemi, con utili vantaggi e inevitabili svantaggi, comunque relativi e funzionali alle diverse situazioni ambientali in cui l’organismo umano si è evoluto nei milioni d’anni.
Sistema 1 più antico, implementatosi prima del Sistema 2, con evidenti analogiche vicinanze non solo con altri mammiferi. Risulta fondamentale per l’organismo umano ridurre il più possibile le energie disponibili, immagazzinando risorse vitali non solo materiali, al prevenire una morte prematura.
Modalità operative non solo di pensiero, riscontrabili in processi, non sempre consapevoli, nelle finalità d’intenti, atte a soddisfare possibili desideri e necessari bisogni del vivere
Le peculiarità del Sistema 1 sono le abilità intuitive, la velocità operativa, inconsapevoli impulsivi automatismi richiedenti minori sforzi cognitivi, la sintetica sicurezza soggettiva, un precario controllo cognitivo nell’agile, la predilezione a sostituire o confondere con frequenza, ciò che possiamo definire il “particolare” al “tutto”. Propenso all’utilizzo delle affinità confrontanti dei dati a disposizione, con libere comunque impulsive associazioni di elementi per attuare le scelte. Procede con prevalenze emotive intuitive. Evolutosi in una prolungata necessaria pratica, atta a sopravvivere in ambienti naturali sconosciuti, eccelle nelle scelte a prevalenze d’incertezza.
Nel Sistema 2 si denota un maggiore, anche se non esaustivo o illusorio, autocontrollo operativo, una discreta capacità analitica, una maggiore ricorrenza alla riflessività, un’inevitabile lentezza logica operativa, conseguente all’elaborazione relazionale dei dati a disposizione da trattare, un maggiore impegno cognitivo nonostante il provato limite esecutivo, una predilezione a scelte cautelative progettuali ponderate. Sistema difficilmente sazio d’informazioni, tende a depauperarsi nella ricerca, dell’apparente miglior scelta, per quanto sia possibile. Nell’agire in ambienti naturali, inibendo illusoriamente le pulsioni emotive, è propenso alla ricerca e all’utilizzo di dati possibilmente certi.
Il Sistema 2 lo si può intendere come un’unitario sistema, mentre i molti tipi di processi cognitivi impliciti in prevalenza inconsapevoli li si denota nella forma del Sistema 1, scarsamente adeguato nell’assolvere situazioni dall’elevata complessità calcolatoria; d’altro canto il Sistema 2 non essendo completamente affidabile a eliminare possibili errori frutto del ragionamento, rivela la sua disposizione alla pigrizia cognitiva.
Volendo trovare semplici immediate analogie con la muscolatura atta al camminare, al correre; il Sistema 1 richiama l’immagine del corridore più adatto a partecipare e possibilmente vincere con uno scatto nei 100 metri piani, mentre il Sistema 2 ha più attinenza all’immagine del maratoneta adatto a perseverare e possibilmente vincere nelle lunghe corse a staffetta.
Le caratteristiche dei due sitemi con indubbi funzionali vantaggi, hanno anche risvolti operazionali poco apprezzabili se agiti in contesti inadatti, generando eventuali non auspicabili scelte disfunzionali. Le estreme prevalenze dei due processi possono essere attenuate dall’integrazione, oppure entrare in competizione, data la simultanea operatività. Essendo il Sistema 1 più antico possiamo ipotizzare che possa ottenere con frequenza la predominanza sul secondo nelle innumerevoli situazioni correlate alle azioni umane. Questo comunque non esclude, la possibilità mitigante nel procedere riflessivo, tipico del Sistema 2 a compensare il rapido apprezzabile ma, non sempre auspicabile, a volte approssimativo operare del Sistema 1.
Uno scambio informativo tra il Sistema 1 predisposto alle automatiche risposte di base a rilevare un immediato pericolo, oppure a cogliere opportunità, con le intuitive, immediate reazioni; bilanciato dal Sistema 2 dalle competenze nel pensiero astratto, predisposto a strategie lungimiranti, elaborazioni sequenziali, anche se comunque vincolato dalla memoria di lavoro dalle limitate risorse; in situazioni favorevoli, il confronto tra i due sistemi, facilita la presa d’atto dei processi euristici e, relativi bias disfunzionali.
La credenza che si possa escludere uno dei due sistemi, onde raggiungere una presunta maggiore funzionalità nel campo specializzato, pur con il maggiore piacere da esso derivante, evidenzia il vanificarsi delle valide prerogative dei due sistemi. Privilegiare con prevalenza un solo sistema, utilizzando in parte le caratteristiche necessarie per prendere decisioni, sovrastimare o sottostimare risorse operative apparentemente adatte, cercare conferme create da conseguenti selezioni dei dati disponibili a disposizione, escludenti uno dei due processi, genera ulteriori errori inficianti l’eventuale efficacia. Il controllo sulle capacità attentive è inevitabilmente condiviso dai due sitemi. Nelle formulazioni valutative, il parallelismo, la commistione fra i due sistemi, non sempre è evidente. D’altronde il Sistema 2 tende ad avvallare il giudizio che scaturisce dall’eventuale errore avanzato dell’intuitivo Sistema 1. Crescenti specifiche informazioni a disposizione da vagliare, predispongono alla pigrizia cognitiva il Sistema 2, invalidandone in parte la funzione. Vi può essere un’ignoranza fuorviante, nelle valutazioni, che può spingere a ritenere non sufficientemente rilevanti le probabilità a priori. .


L’intelletto dell’uomo è duplice: esso ha, oltre alla conoscenza intuitiva, quella astratta, che non è legata al presente: cioè ha la ragione.
Arthur Schopenhauer


La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le personeintelligenti sono piene di dubbi.
Bertrand Russell

- Gestalt Counselor - Dott. Scienze e Tecniche Psicologiche - Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni -

Le azioni utili a rafforzare il potere di scelta, sviluppare un sentimento consono al proprio valore, sono un viatico per nuove energie di vita.