temperamento

gioviale

Essere felici


Un atteggiamento lieve, leggero. Una predisposizione al temperamento gioviale atto a contrastare l’umore greve, pesante, plumbeo. Per poter cadere con stile a fronte delle avversità e potersi rialzare con entusiasmo, è fondamentale l’approccio a saper godere anche degli inevitabili, inaspettati inconvenienti della vita. Un percorso di apprendimento continuo, vitale, attivante la speranza, le aspettative, le motivazioni. Le avversità fanno parte della vita. Nessuno è immune dalle difficoltà, grandi o piccole che siano. Riconoscere l’indeterminatezza del vivere aiuta a non sentirti sopraffatti ogni volta che si è a fronte di un ostacolo. Utili a rafforzare il sistema emozionale, infatti, le difficoltà, spesso solo apparenti, sono anche opportunità di crescita psicologica. L’umore uggioso, facilmente attivato dalle situazioni sgradevoli, in cui vi sono criticità al soddisfacimento dei propri bisogni, può convogliare a interpretazioni sotto l’aspetto del fallimento, creando le basi alla non riuscita del proprio intento. Ecco l’importanza al concentrasi su ciò che si può imparare da ogni situazione. Le avversità/opportunità possono essere assaporate un passo alla volta. Piccoli passi evolutivi.


Valorizzare il percorso più della meta. Piuttosto che cercare di risolvere tutto in una volta sola, è molto più utile, costruttivo, focalizzarsi su compiti, azioni considerabili minori e gestibili che avvicinano alla soluzione, senza dimenticare che la vita non è mai qualcosa di statico ma in continua evoluzione. Un equilibrio instabile, una tensione di forze contrapposte che creano una qualità dell’esperienza del vivere in un rapporto tra l’agire tendente al soddisfacimento dei bisogni, desideri e le opportunità, reali o presunte, comunque crescenti, nello sperimentare sentimenti che spaziano dall’apatia, alla noia, al rilassamento, in relazione alle richieste ambientali che possono trasmettere preoccupazione, ansia, eccitazione. La ricerca di uno stato di equilibrio è auspicabile, nell’aumento delle sfide, affiancate al crescendo delle capacità, alle competenze contestualizzate.


L'omeostasi è un concetto fondamentale nella biologia e nella fisiologia, a tale scopo descrive uno stato di equilibrio e stabilità nella nostra vita psicologica. La ricerca di serenità tra le varie crisi è un tentativo di mantenere o ristabilire prevalentemente l’omeostasi emotiva. Alcuni spunti su come si può cercare di raggiungere e mantenere un’ottimale serenità.


Prendersi del tempo per riflettere sulle proprie emozioni, pensieri e comportamenti può aiutare a comprendere meglio cosa porta allo squilibrio e cosa invece contribuisce al benessere. Una maggiore consapevolezza di sé. Affiancando l’attività fisica, nota nel rilasciare endorfine, che migliorano l'umore e riducono la sensazione di un eccessivo stress. Ristabilire, ritrovare un equilibrio tra obblighi lavorativi e tempo libero. Prendersi del tempo per hobby e attività ludiche che si amano è non solo rincuorante ma anche utile a integrare e stimolare le creatività; stabilendo confini tra la vita lavorativa e la vita personale, ma dandosi la possibilità di integrare le dimensioni produttive rendendole piacevoli, dilettevoli. Predisporsi per essere aperti ai cambiamenti valorizzando, ritrovando le risorse interiori che permettono di adattarsi a nuove situazioni, favorendo una fluidità emotiva cognitiva. Ecco che chiarire quali sono i propri valori e obiettivi a breve, non solo a lungo termine, può favorire un’utile, efficace direzione, uno scopo reso agevole da perseguire, anticipando il navigare tra le crisi, come onde; l’immagine dello sport surf è eloquente. Muoversi tra le richieste della vita come fare surf richiede equilibrio, adattabilità e una mente aperta. Surfare tra momenti alti e bassi con destrezza. Proprio come un surfista mantiene l'equilibrio sulla tavola, è importante bilanciare le diverse aree della vita, come il lavoro, le relazioni, il tempo libero e la cura personale. Le onde possono essere imprevedibili, così come le situazioni più disparate. Essere flessibili e pronti a cambiare direzione corrobora a mantenere la rotta senza esserne travolti. Cadere è parte del processo. Un surfista sa andrà a bagno, ma si riprende, riprova. Allo stesso modo, accettare i fallimenti e usarli come lezioni per crescere, consapevoli delle proprie capacità è essenziale; assaporando pienamente il momento presente, concentrati sull’onda. Osservare le onde e le condizioni del mare è cruciale per un surfista. Allo stesso modo, pianificare e prepararsi per le sfide della vita attraverso l'apprendimento continuo e non solo la previsione delle difficoltà, può favorire a migliorare le possibilità di soddisfazione al proprio intento. Un surfista trova gioia nel cavalcare le onde. L’approccio alla vita nel valorizzare il lato piacevole, permette di godere del viaggio, nonostante le difficoltà, rendendo l’esistenza più appagante. I surfisti spesso fanno parte di una comunità che si supporta reciprocamente. Circondarsi di persone che siano di sostegno può contribuire a rafforzare il sistema psicologico per vivere al meglio le sfide che l’ambiente pone. È normale commettere errori e avere momenti di debolezza. La resilienza è anche la capacità di recuperare e fare tesoro delle difficoltà. Allenarsi, coltivare questa capacità favorisce il grado di intensità energetica a fronteggiare le avversità; con il senso della piacevolezza, anche nei momenti più oscuri, dato che alcuni problemi richiedono tempo per essere risolti. Non avere fretta e non scoraggiarsi se i risultati non arrivano nel momento auspicato, può essere tranquillamente dribblato dal godimento, quale prova a cui si è sottoposti, in cui il momento presente rivela la sua essenza vitale. Affrontare le avversità della vita e rialzarsi con valida motivazione richiede una combinazione di atteggiamenti mentali e comportamentali di fondamento della personalità; non lottando contro la realtà, ma operando con essa alla levità, propensi all’essere gioviali. Considerando gli eventi, anche se inizialmente hanno la parvenza di essere sfavorevoli, come opportunità per apprendere e crescere; chiedendosi cosa si può imparare da ogni situazione, focalizzandosi su ciò che può essere realizzato efficacemente. Continuando a cercare soluzioni anche quando le situazioni sembrano difficili. La tenacia può fare una grande differenza. Stabilire obiettivi chiari e realistici suddividendoli in parti gestibili. Un equilibrio tra l’eccitazione derivante dalle richieste dell’ambiente e il controllo del proprio agire dato da realistiche acquisizioni di capacità inerenti al contesto. Costruendo fiducia nelle proprie capacità, ricordando le volte in cui si è superato, risolto, quindi goduto di problemi ormai passati.


La capacità di prendere decisioni personali è cruciale nei diversi aspetti della vita, dato che essere in grado di fare scelte rende più indipendenti e liberi, con un senso di autonomia, essenziale per sentirsi padroni della propria esistenza. Quando si prendono decisioni, si impara a gestire le conseguenze di tali scelte, sia auspicate, sia discrepanti al nostro volere. Esperienze che aiutano l’auto efficacia e a sviluppare un senso di responsabilità. La presa di decisioni consapevoli permette di perseguire gradevolmente obiettivi e sogni personali, con una continua autentica appagante evoluzione. Ogni decisione richiede una valutazione delle opzioni e delle possibili conseguenze, anche in codesto processo vi è conferma delle capacità di problem solving e di sviluppo al pensiero critico. Fare scelte che sono in linea con valori e desideri personali favorisce a vivere una vita autenticamente propria, senza interferenze eccessive provenienti da distrazioni esogene, aumentando sia la soddisfazione che la felicità complessiva.


Usuale constatare che molte persone trovano comfort e sicurezza nelle proprie abitudini e possono avere difficoltà a modificarle. Questo comportamento può essere dovuto a vari fattori, tra cui la paura dell'ignoto, l'ansia rispetto al cambiamento o semplicemente l'abitudine ormai ampiamente radicata. Tuttavia, ci sono momenti nella vita in cui il cambiamento diventa essenziale, sia per motivi di salute, carriera, relazioni personali o sviluppo personale. La difficolta al cambiamento è anche dovuta allo scarso allenamento emotivo cognitivo, a una insufficienza d’azione, spesso vissuta come forzatura, mentre invece vivendolo con aspetto ludico gioioso l’evoluzione assume connotati di leggerezza operativa. Alcuni fattori che influenzano questa difficoltà includono la tendenza a restare nella zone di comfort dove ci si sente sicuri e stabili. Esplorare con tranquillità i confini della nostra zona confortevole ci permette di allargarla, ampliarla. Se non si è allenati a questo si tende a vivere, non sotto l’aspetto esplorativo, ma in una forzatura verso l’estromissione generatrice d’ansia e paura dell’ignoto. Infatti abitudini e routine consolidate diventano automatiche nel tempo e cambiarle richiede uno sforzo conscio e consistente che può risultare difficile da mantenere nel tempo. La paura del non riuscire in qualcosa di nuovo, può bloccare l'iniziativa e la motivazione a proficue sperimentazioni. Un’inadeguata autostima o una percezione di scarsa auto-efficacia possono rendere le persone meno inclini ad affrontare cambiamenti, anche in questo caso un continuo allenamento all’instabilità può favorire la crescita dell’auto-efficacia. (self-efficacy).


Saper cogliere le occasioni opportune e di agire con discernimento e prudenza. Agire impulsivamente, senza un valido costrutto logico, senza considerare il contesto e le circostanze può portare non solo a perdere le opportunità che si presentano, ma anche a compromettere quello che già si ha, quando invece sarebbe da valorizzarlo al meglio. Quindi saggezza nelle decisioni, sottolineando l'importanza della tempistica e della consapevolezza anche nelle azioni ordinarie.


Le credenze limitanti più radicate su si sé e sul modo di porsi a fronte dell’ambiente possono esacerbare la capacita e il piacere dei cambiamenti. Volendo migliorare la capacità verso un cambiamento proficuo, è possibile adottare varie strategie di allenamento cognitivo ed emotivo che aiutano a sviluppare la consapevolezza e ridurre lo stress eccessivo, derivante dal sentirsi arrugginiti nel proprio agire, facilitando, sviluppando mente e mondo affettivo; propensi al cambiamento, abbracciando una predisposizione favorevole alle novità inerenti a soddisfare i propri desideri, dato che le abilità possono ulteriormente svilupparsi attraverso dedizione e perseveranza.





Noi consideriamo inoltre felici, coloro che dall'esperienza della vita, hanno imparato a sopportarne i mali e senza dissertare sui loro affanni.
Decimo Giunio Giovenale

- Gestalt Counselor - Dott. Scienze e Tecniche Psicologiche - Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni -

Le azioni utili a rafforzare il potere di scelta, sviluppare un sentimento consono al proprio valore, sono un viatico per nuove energie di vita.