Il distaccamento affettivo è una forma di stanchezza emotiva
che può manifestarsi in seguito ai vincoli famigliari, relazioni sovraccariche
oppure a delusioni di rapporti di vita personale.
È una reazione naturale di difesa ad un carico di situazioni che,
se non gestite per tempo, possono trasformarsi
in eccessiva protezione affettiva.
La ritrazione affettiva è più spesso legata a periodi
di scarse energie emotive,
eccesso in stati ansiosi ingestibili,
sentimenti di solitudine o mancanza di sostegno da parte delle altre persone.
In tali circostanze ci si sente come se fossimo intrappolati,
e si tende a estraniarsi da ciò che ci circonda,
sviluppando disinvestimento affettivo.
Questa reazione permette di limitare le esposizioni emotive intime ritenute o realmente sgradevoli;
attenua la tensione emotiva e fornisce un senso momentaneo di sollievo.
Il disinvestimento affettivo rappresenta una reazione allo stress eccessivo
che può incoraggiare uno stato di benessere e di riposo.
Quando una persona sente la pressione eccessiva nell'avere una relazione intima,
può essere difficile rilassarsi e provare piacere.
Il disinvestimento affettivo aiuta a superare la paura di una relazione,
creando uno spazio per il riposo,
l'immaginazione la giocosità.
Può anche ridurre al minimo l'ansia,
permettendo la concentrazione su di sè e lasciando
che i propri reali sentimenti affiorino nuovamente, piacevolmente rinnovati.
Inoltre, questa reazione aiuta a creare uno stato di piacere benessere,
un senso di benessere e di rilassamento in cui adagiarsi momentaneamente, a riflettere su ciò che porta felicità.
E’ molto ingiusto giudicare la condotta degli altri, senza una conoscenza intima della loro situazione.
Jane Austen
Le azioni utili a rafforzare il potere di scelta, sviluppare un sentimento consono al proprio valore, sono un viatico per nuove energie di vita.