La consulenza di coppia, orientata secondo la logica delle accomunanze, si distingue per il suo approccio centrato sulla scoperta e sul potenziamento degli elementi che uniscono i partner, anziché concentrarsi soltanto sulle divergenze e sulle problematiche. Il concetto di “accomunanze” si riferisce a tutto ciò che i membri di una coppia condividono o possono potenzialmente condividere: interessi, valori, obiettivi, attitudini, sogni e visioni del futuro. Lavorare su questi aspetti permette di rafforzare il legame di coppia e di rendere la relazione più stabile e appagante.
Uno degli obiettivi principali di questo tipo di consulenza è aiutare i partner a rilevare e rinforzare le proprie connessioni, anche esplorando aree prima trascurate o sconosciute. Spesso, nel corso della relazione, molte potenzialità comuni restano in ombra semplicemente perché non si crea l’occasione di scoprirle, oppure perché le dinamiche della vita quotidiana tendono a rendere evidente più ciò che divide che ciò che unisce. In questo senso, l’intervento di un consulente esperto può fungere da catalizzatore, portando alla luce campi di interesse condivisi che possono essere integrati consapevolmente e diventare fonte di nuova vicinanza.
Il processo evolutivo, secondo la logica delle accomunanze si svolge su più livelli. Anzitutto, prevede l’esplorazione delle similitudini e delle differenze. Le similitudini, infatti, rappresentano la base su cui costruire e rafforzare la complicità; allo stesso tempo, esplorare anche le differenze – su questioni pratiche (gestione della casa, impiego del tempo, gestione dei figli) e sulle necessità emotive (bisogno di tenerezza, di sicurezza, di autonomia) – consente di trovare un punto di equilibrio dinamico, rispettando l’unicità di ciascun partner.
Un aspetto fondamentale è partire dal presupposto che ogni coppia ha punti di contatto e una direzione comune, anche se magari non sono immediatamente evidenti. La consulenza offre uno spazio sicuro entro cui la coppia può esplorare insieme in comunione profondità ed estensione delle proprie accomunanze, creando una base solida da cui ripartire nei momenti di difficoltà. Questa esplorazione, favorita dall’esperienza del consulente, può aiutare i partner a individuare i principi e gli obiettivi condivisi che, spesso, rappresentano il vero nucleo della relazione e che fungono da riferimento nei momenti in cui le difficoltà tendono a oscurare la memoria di ciò che li unisce.
Nei casi di conflitto, la consapevolezza della reciproca appartenenza aiuta a evitare giudizi affrettati e spostare il focus dalle colpe ai bisogni condivisi. Le soluzioni che derivano da questa prospettiva tendono ad essere più durature e significative, proprio perché fondate su ciò che la coppia realmente condivide, e non solo su un compromesso momentaneo.
Nel percorso, i partner vengono incoraggiati a esplorare le proprie opinioni, i progetti, le motivazioni, le idee per il futuro ed esprimere aspettative e desideri rispetto a come la relazione possa crescere e progredire. Questa condivisione bidirezionale consente un dialogo aperto e costruttivo, nel quale i partner possono anche offrire supporto, guida ed incoraggiamento reciproci nei momenti in cui uno dei due è più vulnerabile o insicuro.
È fondamentale, inoltre, lavorare sulla consapevolezza degli stili comunicativi e delle personalità, imparando a riconoscere e valorizzare le diversità come risorsa. Le diverse esigenze non vanno negate, ma esplorate e armonizzate con l’obiettivo di soddisfare entrambi i partner all’interno del progetto comune.
La consulenza di coppia che poggia sulle accomunanze rappresenta una via per guidare la coppia verso un compromesso onesto, un’alleanza significativa che permetta non soltanto di superare le difficoltà, ma di trovare una rinnovata armonia nella relazione. In questo modo, il viaggio di coppia non è più solo una ricerca di soluzioni alle crisi, ma una vera e propria crescita continua, costruita giorno dopo giorno attorno a ciò che autenticamente accomuna e rafforza i due individui.
Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme.
Johann Wolfgang von Goethe
Le azioni utili a rafforzare il potere di scelta, sviluppare un sentimento consono al proprio valore, sono un viatico per nuove energie di vita.