“L'incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c'è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati.”

Carl Gustav Jung

La consapevolezza dei propri processi emotivi

Allenamento

La consapevolezza dei propri processi emotivi é sperimentatabile con maggiore efficacia nella relazione, caratterizzata dall’accoglienza, dalla comprensione e dall'ascolto. Il counselor favorisce la piena presa d'atto nel qui ed ora del vissuto creativo, esplorativo, del possibile che diventa fattibile, in una ricca relazione umana.
Un percorso di consapevolezza, di crescita creativa, di maturazione esistenziale (mindfulness), dove si é soggetti attivi per prendere atto come sia possibile, anche probabile che condizionamenti sociali, in cui ci fanno ritrovare nel cosiddetto stato ordinario di coscienza, e come a volte può essere davvero difficile, ma anche altrettanto comodo, porre maggiore attenzione ai nostri usuali vissuti di autoinganno, oppure di comoda compiacenza nel constatare i nostri limiti, confini limitanti che ci portano ad un cronico evitamento nel persistere in ciò che ci procura difficoltà é sostanziale, essenziale, vitale.
Spesso ci arrocchiamo in posizioni di vita che interrompono l'energico fluire a soddisfare essenziali nutrienti bisogni.
Si tende a dare per ovvio che non si possa cambiare o per esprimerlo in altro modo: non ne vale la pena. Questo porta ad accontentarsi di piccoli territori, piccoli recinti che ci danno sicurezza, sono confortevoli ma con uno steccato via via sempre più alto che sfigura l'orizzone del nostro vivere, togliendo luce ed energia.
Un percorso di sedute con un counselor può essere un'occasione particolarmente vantaggiosa per sviluppare, potenziare, scoprire peculiarità, trovare le migliori risorse che albergano in ciascuno di noi.
Rispondeva Ken Wilber a chi gli chiedeva cosa fosse l’Io: Là dove metti il confine. Con il lavoro di counseling quando ci facciamo condurre piacevolmente, dall'istinto, nonché dalla ragione, contemporaneamente dal cuore nella pienezza delle nostre emozioni, nel giungere ad una decisione, possiamo verificarla ulteriormente, ascoltandola dentro di noi, infatti é nel sentire di se stessi che la strada presa risulta gradevolmente quella opportuna, utile per noi, nel soddisfare il nostro bisogno più profondo, ecco che in codesta situazione, la migliore strada, la percorriamo per amore nostro e degli altri.

Conosciamo le situazioni critiche in cui é utile, se non assolutamente indispensabile prendere una decisione, avere un obiettivo,   ma ci ritroviamo con il dubbio di non riuscire a distinguere quale sia la scelta più funzionale? 
L'aiuto di alcune sedute con un counselor favorisce, (aiuta l'autosostegno) il processo decisionale, infatti lo scegliere può essere un tormento che può portare ad una infinità di strade, un suplizio di bivi. Eppure l'emozione dell'agire ci porta ad un: bisogna scegliere una sola strada.  
Sappiamo che spesso, molto dipende, quando vogliamo scegliere, dalle informazioni a disposizione del momento, dalle esigenze del contesto, la via opportuna da percorrere. Nel piacere di vivere, l'elaborare in modo sempre creativo ciò che proviamo, sentiamo, la possibilità di esprimerlo e renderlo disponibile a noi, agli altri, quale materiale di riflessione, crescita personale, soddisfatta consapevolezza, per realizzare efficacemente e pienamente la nostra vita.

Conoscere, approfondire, esplorare, ricevere una consulenza, prenotare un appuntamento

Contatto

Mirco Chiodi
Gestalt Counselor

via Revel 6 - 10121 Torino

tel. 3472789674

mirco @d-essere.it (senza spazi)